lunedì 30 dicembre 2013

Buon Anno 2014 !

Che cosa lasciamo alle nostre spalle?
Ricordi, pensieri, sorrisi, tristezze, allegria, malinconia, …….
I giorni sono trascorsi senza forse accorgersi che piano piano il sole scende verso l’ovest per poi scomparire in ciò che non vediamo, ma forse solo immaginiamo.
Bandiamo, purtuttavia, l’abitudine di macinare i prodotti delle circonvoluzioni cerebrali e immergiamoci nell’incosciente speranza di veder brillare le stelle prima che arrivi il tramonto.
Buon Anno 2014!




lunedì 23 dicembre 2013

Buon Natale !


giovedì 19 dicembre 2013

Come volevasi dimostrare.....

http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/309319/

Tagli ai posti letto, subito uno stop
Ritirato il piano di razionalizzazione

......"Il piano di riduzione di posti letto negli ospedali subisce subito uno stop. La commissione Sanità dell’Ars non inizierà neppure a esaminarlo, lo ha rispedito all’assessore Lucia Borsellino perchè venga modificato. È l’esito di una giornata frenetica in cui il progetto di ridurre reparti, trasformare i piccoli ospedali pubblici e accorpare le case di cura private minori ha subito un fuoco incrociato."..........

 ........"la Cgil, con Elvira Morana, a chiedere lo stop: «Il piano non è mai stato oggetto di confronto col sindacato. Chiediamo alla commissione Sanità di rinviarlo al governo». Un assist per Pippo Digiacomo, presidente della commissione, da sempre contrario al piano: «Abbiamo rilevato errori e incongruenze nei dati. Per questo motivo la commissione, d’accordo col governo, non inizierà l’esame e attenderà una riscrittura». Il piano era passato dal vaglio della giunta e inviato all’Ars che ne avrebbe dovuto calendarizzare l’esame per il parere obbligatorio. Invece torna indietro per essere modificato.".......................

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commento

Come volevasi dimostrare.....
Si riparte daccapo. 
Perché non si verificano 'sul territorio' le reali esigenze sanitarie ? 
Perché non si analizzano 'i dati' (ormai certi e consolidati) relativi ai siciliani che prendono ancora 'la valigia' per oltrepassare lo stretto di Messina alla ricerca di una prestazione sanitaria più qualificata? 
Perché non si affronta 'seriamente' il problema di far scomparire reparti e servizi poco richiesti e incrementare, al loro posto, reparti di 'eccellenza'? 




mercoledì 18 dicembre 2013

Dietro i numeri

http://livesicilia.it/2013/12/18/la-nuova-mappa-degli-ospedali-siciliani-i-tagli-ci-sono-ma-non-in-tutte-le-asp_419157/

La nuova mappa degli ospedali siciliani 
I tagli ci sono, ma non in tutte le Asp



“La riorganizzazione – si legge nella relazione tecnica allegata al Piano – prevede un’assistenza ospedaliera sul territorio utilizzando il concetto di rete integrata dei servizi anche attraverso il mantenimento dei piccoli e medi presidi ospedalieri riorganizzati in ‘Ospedali riuniti’”.
....."In provincia di Ragusa diminuiscono i posti per acuti: sono 53 in meno (da 710 a 657), mentre lungo degenze e riabilitazioni “guadagnano” dieci posti letto. I tagli interessano, in particolare, l’ospedale di Comiso (gli acuti passano da 43 a 16) e quello di Scicli (da 37 a 5), mentre a Modica crescono da 144 a 193."............


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commento

Finalmente l'Assessore alla Salute ha presentato alla Commissione Sanità dell'ARS il Piano di razionalizzazione della rete ospedaliera siciliana.
Ora spetta alla Commissione entrare nel merito e formulare il proprio parere.
Il Presidente on.le Digiacomo e gli altri componenti hanno, a mio parere, un compito abbastanza arduo : verificare cosa c'è 'dietro i numeri'.
Un esempio : i 16 posti letto per acuti previsti per l'ospedale di Comiso come saranno utilizzati ? e l'ospedale di Vittoria non dovrebbe essere riorganizzato come 'ospedale riunito' con quello di Comiso ? oltre alla 'normalità' cosa è previsto di 'eccellenza' negli ospedali riuniti di Vittoria e Comiso? si tiene conto che a pochissima distanza dall'ospedale di Comiso è ormai operativo il nuovo Aeroporto? ......e tanto altro ancora....!






martedì 10 dicembre 2013

Un neo......

http://www.quotidianosanita.it/cronache/articolo.php?articolo_id=18604&fr=n

http://www.riparteilfuturo.it/sanita/#sicilia

http://www.riparteilfuturo.it/sanita/azienda/186/asp-ragusa



Corruzione assorbe alla sanità oltre 1,5 miliardi all’anno. Ecco la mappa delle Regioni meno trasparenti

SALUTE: OBIETTIVO: 100%
PER AZIENDE SANITARIE TRASPARENTI


........"Un monitoraggio continuo per conoscere lo stato di trasparenza della sanità pubblica nel nostro paese, partendo dalle aziende sanitarie in ogni singola regione. Si tratta di Salute: obiettivo 100% per Aziende sanitarie trasparenti, la nuova iniziativa della campagna Riparte il futuro promossa da Libera e Gruppo Abele in occasione della Giornata mondiale contro la corruzione, che si celebrerà il 9 dicembre. Secondo le stime della Corte dei Conti, sono circa 60 i miliardi che ogni anno vengono sottratti all'Italia per frodi e corruzione. Solo nel 2012, per la sanità, sono stati accertati reati per oltre 1,5 miliardi di euro, quanto basta per costruire 5 nuovi grandi ospedali modello."...........


.........."Solo nel triennio 2010-2012, in Italia sono stati accertati reati per oltre 1 miliardo e mezzo di euro, quanto basta per costruire 5 nuovi grandi ospedali modello.
Da 35 anni il Servizio sanitario nazionale del nostro Paese offre a tutti, senza discriminazioni, cure e assistenza ed è fondamentale preservarlo.
Vogliamo un Sistema sanitario pubblico trasparente e libero dalla corruzione.
Firma la petizione e guarda il punteggio della tua regione e della tua Azienda sanitaria."............

 LE AZIENDE SANITARIE IN SICILIA HANNO UN PUNTEGGIO MEDIO DI     28%   (basso)

ASP RAGUSA
Sicilia

Punteggio totale............................. 4%  (molto basso)


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commento

Un 'neo' per l'ASP di Ragusa.
Sono sicuro che il nuovo Direttore Generale penserà anche a ciò che prevede la legge 190/2012  (tutti gli enti pubblici, Aziende sanitarie comprese, si devono dotare di strumenti per contrastare la corruzione e facilitare la trasparenza).



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http://www.sanita.ilsole24ore.com/art/regioni-e-aziende/2013-12-09/toscana-domani-concorso-lean-152639.php?uuid=AbsSyE8I

http://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_snella

Toscana: domani concorso «Lean in Sanità»

Produzione snella
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


......"Parte domani presso l'Aou senense di Santa Maria alle Scotte il primo concorso toscano «Lean in Sanità». L'iniziativa ha stimolato i dipendenti dell'ospedale a ideare progetti per migliorare il lavoro quotidiano attraverso la metodologia Lean, nuova modalità di organizzazione del lavoro, sperimentata da circa un anno in azienda. In concorso 5 progetti su un totale di 33 presentati."...........

............"Il termine produzione snella (dall'inglese lean manufacturing o lean production) identifica una filosofia industriale ispirata al Toyota Production System, che mira a minimizzare gli sprechi fino ad annullarli.
I principi Lean:
eliminare lo spreco;
specificare precisamente il valore dalla prospettiva del cliente finale;
identificare chiaramente il processo che consegna valore al cliente (cosiddetto value stream), ed eliminare le fasi che non aggiungono valore;
produrre le rimanenti fasi che aggiungono valore in un flusso senza interruzione, organizzando le interfacce tra differenti fasi;
lasciare che sia il cliente a tirare il processo (demand pull) – non produrre niente fino a che non ce ne sia bisogno, poi produrre questo velocemente;
perseguire la perfezione tramite continui miglioramenti."...........


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commento

.....perché non 'imitarli' ?







sabato 7 dicembre 2013

Che sia la volta buona ?

http://livesicilia.it/2013/12/06/sanita-game-over-per-meta-dei-commissari-nellelenco-dei-promossi-tanti-ex-lombardiani_413865/


È "game over" per i commissari
Tra i promossi ex “lombardiani”


..........."Per la metà degli attuali commissari straordinari della Aziende sanitarie e ospedaliere siciliane il “game over” è vicino. Questo è uno dei dati certi che emerge dalla pubblicazione dell'elenco dei 76 “promossi”. I manager, cioè, tra i quali il governo dovrà pescare i nuovi 17 vertici di Asp e ospedali.


La certezza è “certificata” dalle parole del presidente della Regione Rosario Crocetta, che prova a mettere fine ai sospetti, alle illazioni e alle polemiche: “In riferimento alle nomine – ha detto - la posizione del Governo è quella di scegliere all'interno della rosa dei nomi individuati dalla Commissione, senza eccezione alcuna”. Senza eccezioni. E il riferimento va, probabilmente, ad alcuni dei commissari in carica considerati più vicini al governatore e all'assessore Lucia Borsellino: quello dell'Asp di Ragusa Angelo Aliquò e quello dell'Asp di Caltanissetta Vittorio Virgilio. Per loro, insomma, l'avventura alla guida delle aziende sanitarie sta per finire."...............



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commento

Sarà la volta buona ?  Ce lo auguriamo, credo, tutti i siciliani.
Il Presidente Crocetta e l'Assessore Borsellino ora hanno, a mio modesto parere, l'obbligo 'politico' e 'morale' di scegliere tra i 76 selezionati dalla Commissione i manager che presentano le seguenti caratteristiche : 
- Migliorarsi e aiutare gli altri a migliorare
- Avere ottime doti comunicative 
- Possedere una eccellente integrità morale e etica
- Avere capacità di motivare
- Avere solide capacità di management 
- Avere una buona visione strategica
- Possedere buone competenze tecniche

Ci riusciranno ?  
Sappiano, soltanto, che i siciliani non saranno spettatori 'inerti' e 'inermi' !







mercoledì 27 novembre 2013

Res Publica

http://catania.livesicilia.it/2013/11/26/pta-di-giarre-interrogato-il-dirigente-ciriminna-il-giallo-del-parere-rilasciato-in-due-ore_269471/

http://catania.livesicilia.it/2011/10/06/la-storia-di-un-appalto-milionario_111207/


Pta di Giarre, interrogato Ciriminna 
Il giallo del parere rilasciato in 2 ore

IL PTA DI GIARRE
La storia di un appalto milionario

..........."CATANIA. E’ stato Saverio Ciriminna, nel 2007 dirigente dell’ispettorato regionale alla Sanità, l’unico testimone dell’accusa sentito oggi nel corso dell’udienza del processo sull’affidamento del sistema di informatizzazione del Pta di Giarre. Assente giustificato Maurizio Guizzardi, l’ex funzionario regionale responsabile dei bandi, che sarà nuovamente convocato alla prossima udienza fissata per il 5 marzo. Dei quattro imputati per truffa aggravata ed abuso d’ufficio anche stamani erano presenti in aula solo Melchiorre Fidelbo, amministratore unico della Solsamb srl, e Giovanni Puglisi, ex direttore amministrativo dell'Asp di Catania. Contumaci Giuseppe Calaciura e Antonio Scavone."...........
........"Un parere rilasciato, il 27 novembre 2007, in tempi record, appena due ore dopo l’arrivo del progetto inviato via fax dall’Azienda sanitaria di Catania. L’avviso pubblicato dal Ministero della Sanità a metà ottobre sarebbe scaduto il 30 novembre. Con l’arrivo in assessorato di Massimo Russo, nel 2008, il progetto della casa della salute si trasforma in presidio territoriale di assistenza. Saverio Ciriminna presenta al neo assessore il progetto di Giarre per la necessaria rimodulazione. Nessuno in assessorato presenta obiezioni."....................

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commento

Una storia 'infinita' che, purtroppo, fa riflettere molto sui modi come è stata gestita la 'res publica'.
A proposito dei P.T.A. ( punti territoriali per l'assistenza )...sarebbe opportuno verificare come funzionano in tutta l'Isola.







giovedì 21 novembre 2013

http://livesicilia.it/2013/11/21/il-bluff-della-selezione-dei-manager-gli-esclusi-possono-rientrare_405956/

La farsa della selezione dei manager
Arrivano i commissari dei commissari

..........."In commissione Salute all'Ars i deputati approvano, con parere favorevole dell'assessore Borsellino, una risoluzione che impegna il governo a tenere conto, nella scelta dei prossimi direttori generali, anche dell'operato degli attuali commissari. Compresi quelli già "bocciati" agli esami. Così, il lavoro portato avanti in questi mesi dalla commissione di esperti rischia di finire nel cestino."....

...."Abbiamo scherzato. Per quasi un anno, si è scherzato. I dirigenti generali della Sanità potranno essere scelti sulla base delle solite logiche “politiche”. I colloqui, gli esami e le selezioni portate avanti da una commissione di esperti esterni, insomma, rischiano di finire nel cestino.

Il governo regionale, infatti, riceverà tra poche settimane il report preparato da questi esperti. Si tratta di Salvatore Cincimino, Paolo Li Donni, Giuseppe Bruno, Gioacchino Clesi e Fjodor Giuseppe Bonaviri. Li Donni è parente di Renato, attualmente commissario al Policlinico di Palermo*. Per questo motivo si asterrà dalla valutazione sui risultati ottenuti nell'Azienda sanitaria del capoluogo. Tutti gli esperti lavoreranno a titolo gratuito.

“Per la nomina dei direttori generali delle aziende del Servizio sanitario regionale – ha dichiarato il presidente della Commissione Sanità all'Ars Pippo Digiacomo - sarà indispensabile tenere conto delle valutazioni della commissione legislativa circa il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano sanitario regionale”.

Una decisione confluita in una risoluzione dei commissari, approvata all'unanimità e con parere favorevole – ecco la sorpresa – dell'assessore regionale Lucia Borsellino. Insomma, il governo, che aveva rivendicato la grande novità costituita dalla selezione affidata ai commissari esterni (il direttore dell'Agenas Fulvio Moirano, Marco Frey dell'Istituto Universitario Sant'Anna di Pisa ed Ernesto Morici, magistrato in quiescenza), ha dato il proprio via libera a una decisione che, potenzialmente, potrebbe sovvertire l'esito stesso di quelle selezioni. Riaprendo le porte delle Asp e della aziende sanitarie, ad esempio, a qualche escluso dalla prima ondata di esami, come Angelo Aliquò, commissario dell'Asp di Ragusa e in passato vicino all'ex assessore Massimo Russo, il conterraneo del Presidente Crocetta Vittorio Virgilio, gelese e attuale commissario straordinario dell'Asp di Caltanissetta e Giuseppe Termine, commissario dell'Asp di Enna

“Ci avvarremo – ha aggiunto Digiacomo - di un pool di esperti nominati dalla commissione stessa (che lavoreranno a titolo gratuito) che servirà a valutare e comunicare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi dei direttori come disciplinato già dalla legge 5 del 2009. La risoluzione diventerà presto una norma di grande valenza che servirà a integrare qualunque altro criterio di scelta, proprio perché la valutazione – prosegue Digiacomo - non può non tenere conto del lavoro già svolto dei direttori”. La valutazione della commissione, quindi, sarà inviata al governo di Rosario Crocetta.

Ma più che un'integrazione, la decisione della commissione Sanità rischia di tramutarsi in una clamorosa marcia indietro. “Io – racconta Digiacomo - ho sempre contestato questa procedura. Ho sempre affermato che, a mio parere, fosse sbagliata. Soprattutto sulla individuazione dei criteri di scelta. Le faccio un esempio: lei lo sa – la provocazione di Digiacomo - che il premio Nobel non avrebbe dato punti al candidato? Anche voi, sul vostro giornale – prosegue il deputato Pd – avete raccontato di come alcuni aspiranti manager avessero candidamente ammesso di non essersi mai occupati di Sanità”.

Una “condanna” senza appello, quindi, alle selezioni che ormai vanno avanti da mesi e si avvicinavano alla linea del traguardo. “Pur apprezzando lo sforzo di introdurre criteri di maggiore trasparenza, - dice Digiacomo – si è finito per trasformare in una procedura paraconcorsuale quella che era una procedura selettiva”.

Ma la “nuova” procedura, come detto, potrebbe finire per “ripescare” manager già esclusi dalle selezioni. “Certo, - ammette Digiacomo - Potrebbe accadere anche questo. Ma la commissione che ho istituito verificherà se gli attuali commissari hanno rispettato i 54 punti del Piano di rientro. Sarebbe stravagante se nella valutazione complessiva non fossero elementi di questo tipo”.

E all'orizzonte, però, ecco spuntare i possibili contenziosi e i probabili ricorsi. Che si aggiungerebbero a quelli dei candidati che hanno già preso parte alle prove, rimanendo esclusi. “I ricorsi sono già tanti – dice Digiacomo- proprio perché i criteri selettivi sono molto discutibili. Noi come commissione facciamo quello che ci prescrive la legge. La commissione Sanità, con valutazione negativa, può persino fare decadere i direttori generali se hanno disatteso i 54 punti del piano di rientro, comunicandolo al presidente regione e assessore. Mi sembra assurdo quindi – conclude Digiacomo – che questa commissione abbia il potere per far decadere i manager e non quello di valutarli”.


* in una precedente versione dell'articolo avevamo scritto che Paolo Li Donni è il figlio di Renato, attuale commissario del Policlinico. Si tratta di un errore del quale ci scusiamo con i diretti interessati e con i lettori.".............


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commento
.......vero ?
non chiedo altro !





lunedì 4 novembre 2013

SANITA' IN SICILIA: SALTANO 1500 POSTI LETTO ?

http://ragusaoggi.it/37855/sanita-in-sicilia-saltano-1500-posti-di-lavoro

Monito dell'on.le Pippo Di Giacomo alla Regione

SANITA' IN SICILIA: SALTANO 1500 POSTI LETTO ?

“La vicenda ‘Humanitas’ rischia di far passare in sordina il progetto del governo, che sta predisponendo il taglio di circa 1.500 posti letto per acuti nell sanità pubblica e privata in Sicilia: questo prevede, infatti, piano di riorganizzazione predisposto dall’assessorato. Per quel che mi riguarda, ribadisco che l’orientamento della commissione Sanità all’Ars sarà quello di bocciare un taglio di queste proporzioni”. Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità all’Ars.


“Certo – aggiunge - se poi qualcuno aveva in mente di tagliare 1.500 posti e contemporaneamente aumentarne 50 in un una struttura privata, sarà bene andare ancora più a fondo in questa vicenda”.

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Commento

Chissà perchè mi ritornano in mente le frasi che circa quattro anni fa scrissi su questo blog e su Facebook, ipotizzando l'influsso 'negativo' della 'malapolitica' sulla sanità iblea. 
Certamente il voler 'asfaltare' (verbo molto utilizzato in questo periodo) i piccoli ospedali della provincia di Ragusa, ad esempio l'Ospedale di Comiso, per poi favorire le strutture private della provincia di Catania, non fa altro che avallare l'ipotesi di un voler incrementare la mobilità 'forzata' dei pazienti verso le strutture pubbliche e private di tale provincia, a discapito soprattutto di chi non ha le risorse economiche per curarsi decentemente.
Ci aspettiamo una decisa, rapida e valida inversione di tendenza!



giovedì 10 ottobre 2013

Volere e potere

http://www.sanita.ilsole24ore.com/art/dal-governo/2013-10-09/esiti-perucci-dovere-garantire-165534.php?uuid=Abd5ITrI

http://www.ilsole24ore.com/speciali/asl2013/asl2013_regioni_sicilia.shtml


Esiti, Perucci: «È dovere del Ssn garantire la qualità delle sue strutture»


.............."Una novità importante viene dal Sud: è bastato che la Sicilia introducesse degli indicatori di esito nella valutazione dei Dg... Non è vero che il Sud non può cambiare». Carlo Perucci, responsabile scientifico del Programma nazionale esiti dell'Agenas tira le somme della IV edizione del rapporto e non si stanca di avvertire: «Attenzione: niente graduatorie né classifiche. Questo strumento non serve a indirizzare i cittadini verso le strutture migliori. Serve semmai a Regioni, Dg e professionisti per ragionare su come vanno le loro strutture e su cosa c'è da cambiare. E del resto chi è vittima di un infarto non va sul sito web per decidere dove farsi curare»."...............

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commento

Proprio così...."non è vero che il Sud non può cambiare"....
io direi, in aggiunta,...."non è vero che la Sanità in provincia di Ragusa non può cambiare! "  .....occorre solamente volerlo!   
E' sufficiente leggere i dati relativi alle strutture ospedaliere della provincia iblea.






sabato 5 ottobre 2013

Ancora ?

http://livesicilia.it/2013/10/04/nuovi-manager-della-sanita-selezioni-avanti-a-rilento_382713/

Nuovi manager della Sanità 
Selezioni avanti a rilento


....."Una selezione senza fine. E' quella dei 17 direttori generali, sanitari e amministrativi delle Asp siciliane, i cosiddetti 'manager della Sanità', che dovranno sostituire i commissari  straordinari nominati dalla giunta del governatore Rosario Crocetta lo scorso gennaio." ...
....."Allo stato attuale, insomma, la selezione dei manager procede a rilento. Da 577 candidati iniziali siamo ancora a più di un centinaio. Alla fine, dovranno saltare fuori 50 nomi tra i quali scegliere i 17 dirigenti. E le nomine, una volta fatte, dovranno passare al vaglio della commissione Affari istituzionali dell'Assemblea regionale."

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commento

...ancora ?!
Le nomine saranno 'vagliate' dalla commissione Affari Istituzionali dell'Assemblea Regionale....e la commissione Sanità ?



giovedì 3 ottobre 2013

http://www.youtube.com/watch?v=DcUJBniPA0g

Negli anni Trenta del secolo scorso, immediatamente a ridosso dell’allora Piazza del Littorio, fu realizzata una grande opera: l'ospedale Benito Mussolini (denominato "Ospedale Civile" dopo la caduta del fascismo, nel 1943) sorto, per volontà e con i mezzi del Comune di Ragusa e dell'Amministrazione Provinciale, dalla fusione del vecchio ospedale Sammito con l'Opera Pia Messa dell'Alba, eretto in Ente Morale con la legge 24 giugno 1929. Iniziata la costruzione nell'agosto del 1929, essa fu portata a compimento nell'aprile del 1931 con una spesa di L. 3.000.000 oltre le spese di arredamento e di attrezzatura medico-chirurgica. I lavori di costruzione furono diretti dall'ing. Giuseppe Criscione e realizzati dall'impresa "La nuova provincia di Ragusa". L'ospedale fu inaugurato il 28 ottobre 1933.

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commento

Sicuramente non ho mai condiviso le 'idee' di quel periodo...stupisce, però, il fatto che per 'costruire' l'Ospedale ci siano voluti soltanto meno di due anni, mentre oggi .....il nuovo Ospedale di Ragusa, la cui costruzione è iniziata il 12/11/2005,.....







mercoledì 2 ottobre 2013

http://www.pdars.it/primo-piano/item/578-sanit%C3%A0-digiacomo-in-commissione-diremo-no-a-nuovi-tagli-proposti-dal-governo

SANITÀ. 
DIGIACOMO: IN COMMISSIONE DIREMO 'NO' A NUOVI TAGLI PROPOSTI DAL GOVERNO

...............“Siamo passati da un disavanzo di un miliardo e 200 milioni di euro ai conti in pareggio, e addirittura oggi abbiamo un avanzo di gestione. Ciò nonostante – ha aggiunto - la Sicilia continua ad essere in regime di ‘Piano di rientro’ per mantenere l’Irap al massimo e accantonare così circa 500 milioni di euro che servono a coprire altri disavanzi. Dunque, la situazione finanziaria in campo sanitario è stata 'aggiustata', eppure si continua a palare di tagli: per quel che ci riguarda in commissione ci opporremo a qualunque ipotesi di questo tipo. Piuttosto, reinvestiamo l’avanzo in maniera utile: apriamo i laboratori anche la notte e diamo la possibilità ai cittadini di effettuare esami diagnostici in orari ‘nuovi’. In questo modo si alleggerirebbero le liste d’attesa e andremmo incontro a molta gente che magari oggi per fare un esame è costretta a chiedere un giorno di ferie”. ......
  ......"Ci sono Policlinici – ha proseguito Digiacomo - con sale operatorie dove io non mi farei curare ‘neppure un callo’: perché su queste situazioni non c’è lo stesso accanimento che c’è stato per la chiusura dei punti nascita? Perché ci si è scagliati contro le piccole comunità e non sono mia stati toccati i baronati della sanità?"......

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commento

In altre regioni d'Italia l'apertura dei laboratori e degli ambulatori, anche nelle ore serali avanzate, esiste già da tempo : occorre, però, passare dalle parole ai fatti e non continuare con le sole denunce (sacrosante, ma non sufficienti per incrementare la qualità delle prestazioni sanitarie).
Bravo, on.le Digiacomo...può dirci se i cosiddetti 'baronati' catanesi hanno, per caso, influenzato la crescita della sanità ragusana e il completamento delle strutture ospedaliere della nostra provincia ?


lunedì 23 settembre 2013

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=17050&fr=n

Def 2013. 
Sanità sarà “selettiva”. Prestazioni a chi ne ha “effettivamente bisogno”


...."Sul versante dell'assistenza territoriale, il completamento del complesso processo di trasferimento di risorse dall'ospedale al territorio consentirà di affrontare efficacemente i temi dell'invecchiamento e delle cronicità, ponendo le premesse per garantire la sostenibilità futura del nostro sistema sanitario.
L’assenza di reti assistenziali integrate tra ospedale e territorio è infatti un’altra delle cause di notevoli sprechi di risorse su tutto il territorio nazionale, traducendosi spesso in prestazioni inappropriate o in una mancata presa in carico dell’assistito, con conseguenze sull’efficacia dei trattamenti oltre che sulla disponibilità di risorse.

Tale quadro rende necessaria una riorganizzazione del livello assistenziale ospedaliero, sul presupposto di un adeguato trasferimento di attività a livello territoriale e quindi di una rimodulazione e di un potenziamento della rete dei servizi territoriali. In questo scenario, l’ospedale dovrà diventare sempre più il luogo di cura per acuti, a elevata specializzazione.".....

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commento

Sembra che a livello regionale sia in 'cantiere' una legge di riordino del sistema assistenziale integrato tra ospedale e territorio e che l'estensore sia il Presidente della Commissione Sanità....sarebbe opportuno accelerare i tempi !








domenica 22 settembre 2013

http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=17038&fr=n

Toscana. 
Si punta sui piccoli ospedali. Marroni: "Valorizzata la loro vocazione"

................"Alla definizione ‘piccoli ospedali’ preferisco quella di ‘ospedali piccoli’. Ognuno di essi avrà una sua specializzazione, e alla fine il livello qualitativo di questi ospedali e dei servizi offerti ai cittadini sarà sicuramente migliore. Tutto questo lo stiamo facendo in condivisione con gli enti locali: con i sindaci stiamo siglando i Patti territoriali, la maggior parte dei quali sono già stati conclusi e firmati”..............
........."Gli ospedali piccoli non solo non verranno chiusi, ma saranno ricollocati in una nuova rete di ospedali, che comprenderà sia gli ospedali piccoli, ognuno con una sua specificità, che gli ospedali provinciali ........"
....“La rete ospedaliera - concordano Regione e sindaci - deve essere riordinata non in termini verticali e gerarchici, ma orizzontali e funzionali. Va ridisegnata adeguandola all'evoluzione dei processi diagnostici e alle innovazioni terapeutiche, passando ad una classificazione per ‘funzioni e attività ospedaliere’ assegnate, secondo la programmazione regionale, a ciascun nodo della rete. Gli ospedali di piccole dimensioni, come parte della rete, hanno ognuno una propria vocazione, in relazione a quanto già esprimono e alle esigenze del sistema nel suo complesso. Nella ridefinizione dell'assetto organizzativo, gli ospedali periferici costituiranno il livello prossimale di assistenza ospedaliera dei cittadini, nell'ottica dell'appropriatezza e – concludono - dell'equità di accesso ai servizi”.........

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commento

Siamo distanti 'anni luce' ......in Sicilia si ragiona in modo diverso...'chiudere o, meglio, far morire per asfissia lenta'. Un esempio nella nostra realtà provinciale ? ...a voi la facile risposta !





venerdì 13 settembre 2013

http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=16855&fr=n

Veneto. 
Al via il progetto del nuovo “Ospedale della Donna e del Bambino”

......"È stato infatti inaugurato oggi dall’Assessore regionale alla sanità Luca Coletto il nuovo padiglione ristrutturato che ospita i reparti di ostetricia e ginecologia e di pediatria, le relative terapie intensive, gli ambulatori specialistici e gli ingressi di pronto soccorso pediatrico e ginecologico separati in tutto e per tutto, dall’accesso al triage.
 
Il Padiglione del materno-infantile ospita 31 letti di ostetricia; 24 letti di ginecologia con in aggiunta 8 poltrone per infusione in pazienti di ginecologia oncologica; 22 posti letto di pediatria; 16 posti letto di terapia intensiva pediatrica e 8 di semi-intensiva; ambulatori visita ostetrico-ginecologici e pediatrici; ambulatori ecografici ostetrico-ginecologici; un blocco travaglio parto con 4 sale travaglio orientate al percorso della gravidanza fisiologica e 3 sale operatorie."............


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commento

Le due Italie ! 
Da noi si preferisce tenere sottoutilizzato un presidio ospedaliero, come quello di Comiso, per non avere il 'coraggio' di abbattere i preconcetti, le baronie e le 'servitù' !
Alla politica locale, e non solo, il coraggio delle scelte !









sabato 27 luglio 2013

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-07-26/ricerca-svedese-sanita-italiana-101451.shtml?uuid=AbjocdHI

La ricerca svedese: sanità italiana sotto metà classifica in Europa. Calabria ultima tra le regioni

......"Hanno preso 18 Paesi europei e li hanno messi a confronto, classificando tutte e 172 le regioni che li compongono. E l'amara verità per l'Italia è venuta a galla senza pietà: siamo decimi per la qualità della nostra sanità pubblica, undicesimi per i «particolari vantaggi» del Ssn, addirittura tredicesimi per l'equità nell'offerta dei servizi. Italia delle cure pubbliche sotto la metà classifica, insomma. Ma c'è di più, e di peggio. Nel ranking tra le 172 regioni europee piantiamo le bandierine (nere) da vergogna: Calabria ultima (172° posto) per i «particolari vantaggi» della sua offerta, terzultima (170ma) sia per qualità che per equità. E a far corona già giù nel ranking, ecco il Molise, la Campania, la Sicilia, la Puglia."...............

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commento

...correva l'anno del Signore 2009....il magistrato-assessore s'impuntò nel varare ad ogni costo la sua Riforma della Sanità Siciliana...sono trascorsi quattro anni...e questi sono i 'risultati' !  Terzultimi nella classifica delle regioni europee....che figura !!





mercoledì 24 luglio 2013

http://ragusaoggi.it/35235/emergenze-sanit-in-provincia-di-ragusa


Incontro con il Presidente della Commissione Sanità

EMERGENZE SANITÀ IN PROVINCIA DI RAGUSA

......."Nell’agenda dei lavori la questione relativa agli assetti della dirigenza nel comparto chirurgia negli ospedali iblei e a Modica in particolare dove si denunciano organici incompleti; il consolidamento da 18 a 27 ore degli ausiliari ( circa 120 unità) che operano nei presidi sanitari di Ragusa; la stabilizzazione degli ex Asu e precari che operano negli ospedali di Ragusa e per i quali da tempo è aperta un vertenza lunghissima; l’utilizzo delle risorse, già in dotazione all’Asp, sulla pavimentazione dell’area antistante la nuova ala del “Maggiore” di Modica.


Da affrontare anche il tema delle esternalizzazione dei servizi da parte dell’ASP con bandi in itinere a fronte del personale precario che rischia il posto di lavoro."..........

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commento

...'essere o non essere', declama Amleto principe di Danimarca.....
oggi, quale frase utilizzerebbe nel guardare lo scenario della sanità siciliana e iblea ?



lunedì 24 giugno 2013

http://ragusaoggi.it/34425/un-punto-di-arrivo-o-di-partenza

Dieci anni di angioplastica al Maria Paternò Arezzo

UN PUNTO DI ARRIVO O DI PARTENZA?

....."Una branca, quella della cardiologia interventistica che, appunto negli ultimi decenni, è stata protagonista di costanti evoluzioni e sviluppo, ed ha visto la realtà ragusana fra le protagoniste nel panorama della sanità siciliana."..........



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commento

Documenti dell'epoca....2003, la rivista dell'Azienda Ospedaliera di Ragusa, riporta il primo articolo scritto dal dr. Nicosia....
Maggio 2003, un mese da ricordare....5 Maggio 2003, decreto del Ministro della Salute per il finanziamento dei lavori di costruzione del Nuovo Ospedale di Ragusa,...27 Maggio 2003, primo intervento di angioplastica.....
Non si arriva ne si parte....si continua.....!









mercoledì 19 giugno 2013

http://ragusaoggi.it/34313/ragusa-operazione-dei-carabinieri-per-truffa-al-servizio-sanitario-nazionale

http://livesicilia.it/2013/06/18/leontini-minardo-arresto-truffa-inps_335441/

Cinque arrestati (3 in misura cautelare) e 18 indagati, lucravano ai danni di malati terminali

RAGUSA: OPERAZIONE DEI CARABINIERI PER TRUFFA AL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE


.................."Nel mirino dei militari una “rete” di medici, paramedici, società, personale del “118” ed imprese d’onoranze funebre, che gestiva un collaudato “ sistema truffaldino” che lucrava alle spalle di malati anche terminali in regime di assistenza domiciliare.........."........


MODICA, INCHIESTA SU UNA TRUFFA ALL'INPS

"Arrestate quei due ex deputati" 

I pm contro Leontini e Minardo

......."La Procura di Modica, che ha indagato un centinaio di persone, tra politici, medici, componenti di commissioni e destinatari della pensione....."......

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commento

Ma che succede ? .....l'auspicio, che sicuramente tutti esprimiamo, è quello che al più presto  'la Giustizia'   faccia piena luce su questi fatti .
Non si può lucrare, in qualsiasi modo, sulla sofferenza e sul 'bisogno' della gente......









venerdì 31 maggio 2013

http://www.radiortm.it/2013/05/29/aliquoasp-ragusa-evitare-scontri-elettorali-sui-temi-della-sanita-che-rischiano-di-creare-allarmi-ingiustificati/


ALIQUO’(ASP RAGUSA): “EVITARE SCONTRI ELETTORALI SUI TEMI DELLA SANITÀ CHE RISCHIANO DI CREARE ALLARMI INGIUSTIFICATI”

........“Faccio un appello alle forze politiche sull’opportunità di separare le problematiche sanitarie dalla dialettica elettorale per evitare di ingenerare nella popolazione ingiustificata preoccupazione.

Mi riferisco alle polemiche di questi giorni sia sulle paventate chiusure degli ospedali di Comiso e Scicli, riguardo ai quali si sta operando per una riorganizzazione e rilancio come dimostra il fatto che sono già stati inseriti alcuni nuovi servizi e altri ancora verranno attivati nel breve, allo scopo di erogare servizi utili alle persone, sia sul corretto uso del Pronto Soccorso. "..............
................“Ricordo a me stesso che recentemente due codici rossi hanno atteso oltre un’ora presso un ospedale non attrezzato per poi essere ugualmente trasportati e trattati, per fortuna con esito positivo, presso un presidio più adeguato.

Non possiamo pensare sempre ad essere aiutati dalla fortuna, ma dobbiamo basarci sulla esperienza e sulla migliore organizzazione e soprattutto rassicurare i cittadini.".....

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commento

Il Commissario dell'ASP di Ragusa ha perfettamente ragione.
Gli Ospedali di Comiso e Scicli si stanno ulteriormente potenziando con attività sanitarie utili per la nostra Provincia, mentre è in atto l'incremento del livello di qualità per i servizi di emergenza-urgenza degli Ospedali di Vittoria-Ragusa-Modica.
Non si possono raccattare voti facendo impaurire la collettività !




sabato 25 maggio 2013

http://livesicilia.it/2013/05/24/il-papocchio-dei-manager-della-sanita-ora-la-regione-prepara-un-colloquio-per-650-dirigenti_321843/


IL CASO SANITÀ

Il "papocchio" dei manager
Un colloquio per 650 dirigenti

....."Dopo il parere legale col quale è stata "stoppata" la Commissione tecnica, il governo sembra intenzionato ad ammettere al colloquio orale i 657 idonei. La decisione potrebbe essere ufficializzata già la prossima settimana, con un atto di indirizzo dell'assessore Borsellino.".........

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....ma è una 'telenovela' ? 





giovedì 23 maggio 2013

http://ragusaoggi.it/33471/-aspettavano-la-rivoluzione-siamo-fermi-all-operetta



Le nomine dei manager

ASPETTAVANO LA RIVOLUZIONE, SIAMO FERMI ALL’OPERETTA


.........."Secondo criteri fissati dal Ministero della Salute, il governo regionale aveva istituito una apposita commissione esterna composta da Marco Frey della Scuola superiore di Sant'Anna di Pisa, da Fulvio Moirano dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari ed da Ernesto Morici, magistrato in quiescenza, per valutare le domande di ammissione alla selezione per manager. Subito ci sono state delle tensioni, alcuni criteri di selezione, fra cui un elevato numero di punteggio da assegnare a quanti avevano ricoperto incarichi nella sanità pubblica siciliana, venivano contestati da alcuni componenti della Commissione Sanità dell’Assemblea Regionale e da diversi parlamentari di opposizione e maggioranza che erano contrari all’inserimento di criteri aggiuntivi non deliberati dalla giunta di governo. Quest’ultima decideva di richiedere un parere all’ufficio legale ma continuava a rispettare l’autonomia della commissione che, da parte sua decide di uniformarsi a quanto espresso dal parere legale, limitandosi a pubblicare un elenco di partecipanti che hanno i requisiti per diventare manager, rinviando al governo la possibilità di decidere se fissare o meno ulteriori criteri.
Se si fosse voluta lasciare fuori la politica dalle nomine, si potevano affidare alla commissione non solo la selezione quanto, piuttosto, le nomine stesse."...........

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commento

...l'importante è decidere bene, senza perdere ulteriore tempo, in modo trasparente e nell'interesse di chi ha bisogno!