mercoledì 27 agosto 2014
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http://www.radiortm.it/2014/08/27/manager-dellasp-detective-pronto-soccorso-modica-poi-assegna-medici-infermieri/
venerdì 22 agosto 2014
Il balletto delle responsabilità
http://ragusaoggi.it/46227/vicenda-chiusura-reparto-chirurgia-ospedale-di-scicli
Nota della segreteria provinciale del sindacato Medici Italiani
VICENDA CHIUSURA REPARTO CHIRURGIA OSPEDALE DI SCICLI
......."La vicenda in oggetto,per quanto incidentalmente capitata nel momento forse meno adatto ad attente riflessioni,le impone comunque. Al di là delle eventuali Responsabilità , se ve ne sono e che verranno verificate nelle opportune Sedi, il dibattito sul “Diritto alla Sanità” potrebbe e dovrebbe andare, a nostro avviso, più in là della semplice difesa Campanilistica e di “Paese”. A nostro avviso il tema è quello della Sanità che vorremmo avere o che dovremmo avere e che possiamo permetterci come collettività.".....
....."Quale è allora la Sanità che dovremmo e che dobbiamo avere? E’ quella dei LEA ,i livelli essenziali di Assistenza che devono essere garantiti per Legge a Tutti i Cittadini ed è quella dei corretti standard Ospedalieri che di certo non prevedono 5 Reparti uguali per poco più di un quartiere di Roma (tanti siamo i Cittadini della Nostra Provincia)o 2 o più reparti uguali a 7/8 Km di distanza l’uno dall’altro.La sanità che dovremmo avere prevede una spesa del 5% della quota sanitaria per la Prevenzione e la Medicina Preventiva,del 52% per la Medicina del Territorio (cioè tutto quello che non è Ospedale) ed il restante 43 % per l’Ospedale. Siamo sicuri che queste quote dettate dalla “legge” nella nostra Provincia siano rispettate?Questo è quello che “possiamo” e che “dobbiamo” avere,una corretta ridistribuzione ed allocazione delle Risorse che non metta il “Campanaro” al centro del sistema ,ma che metta il Cittadino e gli garantisca ,nella propria realtà Provinciale,le giuste e le migliori cure possibili senza costringerlo alla “mobilità passiva”,così si definisce tecnicamente quello che la gente chiama il viaggio della speranza cioè l’emigrazione per la Salute e la Cura.".......
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commento
Nota della segreteria provinciale del sindacato Medici Italiani
VICENDA CHIUSURA REPARTO CHIRURGIA OSPEDALE DI SCICLI
......."La vicenda in oggetto,per quanto incidentalmente capitata nel momento forse meno adatto ad attente riflessioni,le impone comunque. Al di là delle eventuali Responsabilità , se ve ne sono e che verranno verificate nelle opportune Sedi, il dibattito sul “Diritto alla Sanità” potrebbe e dovrebbe andare, a nostro avviso, più in là della semplice difesa Campanilistica e di “Paese”. A nostro avviso il tema è quello della Sanità che vorremmo avere o che dovremmo avere e che possiamo permetterci come collettività.".....
....."Quale è allora la Sanità che dovremmo e che dobbiamo avere? E’ quella dei LEA ,i livelli essenziali di Assistenza che devono essere garantiti per Legge a Tutti i Cittadini ed è quella dei corretti standard Ospedalieri che di certo non prevedono 5 Reparti uguali per poco più di un quartiere di Roma (tanti siamo i Cittadini della Nostra Provincia)o 2 o più reparti uguali a 7/8 Km di distanza l’uno dall’altro.La sanità che dovremmo avere prevede una spesa del 5% della quota sanitaria per la Prevenzione e la Medicina Preventiva,del 52% per la Medicina del Territorio (cioè tutto quello che non è Ospedale) ed il restante 43 % per l’Ospedale. Siamo sicuri che queste quote dettate dalla “legge” nella nostra Provincia siano rispettate?Questo è quello che “possiamo” e che “dobbiamo” avere,una corretta ridistribuzione ed allocazione delle Risorse che non metta il “Campanaro” al centro del sistema ,ma che metta il Cittadino e gli garantisca ,nella propria realtà Provinciale,le giuste e le migliori cure possibili senza costringerlo alla “mobilità passiva”,così si definisce tecnicamente quello che la gente chiama il viaggio della speranza cioè l’emigrazione per la Salute e la Cura.".......
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commento
La nota è a firma del collega Alessandro Tumino, professionista attento che opera sul territorio.
Il guaio risiede sicuramente in una mancanza cronica di programmazione sanitaria legata ai bisogni reali del territorio provinciale. Quando negli anni 2003/2008 si iniziò a riformulare l'offerta ospedaliera del capoluogo provinciale, nonostante i 'veti' e le 'pressioni contrarie', accorpando servizi e reparti doppioni, si ebbe sicuramente un miglioramento della qualità assistenziale. Poi il tutto si fermò e iniziò il 'balletto' delle responsabilità : 'di chi la competenza ? dello Stato, della Regione o del Manager ?' ...e il tempo è trascorso inesorabile, con la persistenza di ospedali utilizzati male o di un ospedale che da quasi cinque anni attende di essere ultimato e messo in funzione !
E' arrivato il tempo della 'rottamazione delle vecchie abitudini e dei vecchi poteri' anche nella sanità iblea, ne siamo convinti, a meno che non si preferisca perseverare, obbligandoci a prendere la valigia e partire verso il Nord.
giovedì 21 agosto 2014
Agosto..ospedale mio non ti conosco
http://ragusaoggi.it/46195/lunghe-attese-al-pronto-soccorso-ospedale-maggiore
Il Sindaco Abbate: “se occorre alzare la voce lo faremo con una protesta che coinvolga le altre città”.
LUNGHE ATTESE AL PRONTO SOCCORSO OSPEDALE MAGGIORE
......“Da troppo tempo, scrive il Sindaco Abbate, assistiamo ad un incredibile balletto di responsabilità tra le Istituzioni locali e regionali che sta provocando un grave nocumento ai Cittadini di questo enorme bacino di utenza. Mentre la Giunta di Governo è ignara di ciò che accade, l’Assessorato Regionale alla Sanità non autorizza nulla per evitare di scontentare altri che premono affinché l’ospedale Maggiore di Modica continui ad essere penalizzato in assenza delle prescritte condizioni propedeutiche.
Le lunghe code cui sono costrette migliaia di persone, continua, non possono essere giustificate da mancanza di personale o strutture inadeguate, laddove l’Ospedale Maggiore si è sempre distinto come il fiore all’occhiello della Sanità iblea. "............
...."Ci aspettiamo un intervento immediato ed efficace, un atto di coraggio che superi le logiche contingenti per accogliere una legittima richiesta del territorio. Non attenderemo oltre, nell’incertezza e nella vaghezza delle risposte."....
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commento
A mio modesto parere, troppa acqua è già passata sotto i ponti della sanità iblea senza riuscire a vedere un barlume di miglioramento della qualità assistenziale in parecchi servizi sia ospedalieri che territoriali.
Poiché, come si scrive spesso, 'la speranza è l'ultima a scomparire', l'augurio che ci facciamo è quello che l'attuale manager dr. Aricò riesca a riportare in tempi brevi la sanità iblea ai livelli qualitativi esistenti prima del 'fatidico 31 agosto 2009'.
Il Sindaco Abbate: “se occorre alzare la voce lo faremo con una protesta che coinvolga le altre città”.
LUNGHE ATTESE AL PRONTO SOCCORSO OSPEDALE MAGGIORE
......“Da troppo tempo, scrive il Sindaco Abbate, assistiamo ad un incredibile balletto di responsabilità tra le Istituzioni locali e regionali che sta provocando un grave nocumento ai Cittadini di questo enorme bacino di utenza. Mentre la Giunta di Governo è ignara di ciò che accade, l’Assessorato Regionale alla Sanità non autorizza nulla per evitare di scontentare altri che premono affinché l’ospedale Maggiore di Modica continui ad essere penalizzato in assenza delle prescritte condizioni propedeutiche.
Le lunghe code cui sono costrette migliaia di persone, continua, non possono essere giustificate da mancanza di personale o strutture inadeguate, laddove l’Ospedale Maggiore si è sempre distinto come il fiore all’occhiello della Sanità iblea. "............
...."Ci aspettiamo un intervento immediato ed efficace, un atto di coraggio che superi le logiche contingenti per accogliere una legittima richiesta del territorio. Non attenderemo oltre, nell’incertezza e nella vaghezza delle risposte."....
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commento
A mio modesto parere, troppa acqua è già passata sotto i ponti della sanità iblea senza riuscire a vedere un barlume di miglioramento della qualità assistenziale in parecchi servizi sia ospedalieri che territoriali.
Poiché, come si scrive spesso, 'la speranza è l'ultima a scomparire', l'augurio che ci facciamo è quello che l'attuale manager dr. Aricò riesca a riportare in tempi brevi la sanità iblea ai livelli qualitativi esistenti prima del 'fatidico 31 agosto 2009'.
martedì 29 luglio 2014
...e ora ?
http://www.siciliainformazioni.com/108190/ministero-boccia-piano-salva-ospedali
Ministero boccia il piano “salva ospedali”
...."Il ministero della Salute ha bocciato il piano “salva ospedali”della Regione Sicilia. Stop, quindi, alla nuova rete dei posti letto. Congelate mille assunzioni e rischio caos in corsia per mancanza di personale. La sanità pubblica siciliana cade a pezzi."....
....."In Sicilia, infatti, la situazione è tragica, come descrive il Censis. Sono ripresi i cosiddetti viaggi della speranza verso le regioni del Centro-Nord, con un aumento considerevole delle intenzionalità di fuga anche nei prossimi anni. Le motivazioni che spingono i cittadini del Sud verso il Centro-Nord sono inquietanti: scarsa fiducia nelle Istituzioni, sanitarie e non solo, scarsa fiducia nelle possibilità di cura, mentre aumenta il ricorso al privato, nonché alla prassi di pagarsi di tasca propria prestazioni sanitarie, analisi, farmaci.".....
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commento
...ma come ?.....e ora ?........
Ministero boccia il piano “salva ospedali”
...."Il ministero della Salute ha bocciato il piano “salva ospedali”della Regione Sicilia. Stop, quindi, alla nuova rete dei posti letto. Congelate mille assunzioni e rischio caos in corsia per mancanza di personale. La sanità pubblica siciliana cade a pezzi."....
....."In Sicilia, infatti, la situazione è tragica, come descrive il Censis. Sono ripresi i cosiddetti viaggi della speranza verso le regioni del Centro-Nord, con un aumento considerevole delle intenzionalità di fuga anche nei prossimi anni. Le motivazioni che spingono i cittadini del Sud verso il Centro-Nord sono inquietanti: scarsa fiducia nelle Istituzioni, sanitarie e non solo, scarsa fiducia nelle possibilità di cura, mentre aumenta il ricorso al privato, nonché alla prassi di pagarsi di tasca propria prestazioni sanitarie, analisi, farmaci.".....
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commento
...ma come ?.....e ora ?........
sabato 19 luglio 2014
"APRIRE IL NUOVO OSPEDALE È UNA PRIORITÀ"
http://www.santacroceweb.com/giornale1/index.php/2014/07/19/intervista-esclusiva-al-manager-dellasp-7-maurizio-arico-il-nuovo-ospedale-e-una-priorita/
INTERVISTA ESCLUSIVA AL MANAGER DELL’ASP 7 MAURIZIO ARICÒ: “APRIRE IL NUOVO OSPEDALE È UNA PRIORITÀ”
....."L’apertura del Nuovo Ospedale “Giovanni Paolo II” può definirsi la sfida più importante per la nuova Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa. Da anni, tempi e promesse non sono mai state rispettate e adesso, a seguito della nuova nomina a Direttore Generale del Dott. Maurizio Aricò, i cittadini non si aspettano altro che una ridefinizione del sistema sanitario, spesso accusato di mala sanità, ma soprattutto l’apertura di una importante struttura, che ancora una volta si spera non cadi nel dimenticatoio.".........
........"Oggi si può affermare che le due importanti sfide che si erano prefissate sono totalmente decadute: l’ultimazione e l’avvio di un nuovo Ospedale nell’arco di 5 anni; la realizzazione di una Cittadella della Salute utilizzando lo strumento del Project financing avviato precedentemente dal Direttore generale Calogero Termini e successivamente accantonato dai suoi successori".....
....."Non siamo in grado, in questo momento, di dare una data di possibile apertura. Lo comunicheremo solo quando il percorso di ricognizione ci permetterà di farlo, in modo credibile, quindi aspettiamo il momento opportuno. La direzione si impegna ad investire ogni risorsa umana e gestionale disponibile affinché l’apertura del nuovo ospedale sia un obiettivo comune, primario e condiviso per la squadra che governerà l’ASP in questo triennio."...........
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commento
Ci sarebbe tanto da scrivere.....ma, a che servirebbe ?
Dal discorso di Marco Antonio nel “Giulio Cesare” di Shakespeare :
"Perché se io fossi Bruto e Bruto Antonio, qui ora ci sarebbe un Antonio che squasserebbe i vostri spiriti e che ad ognuna delle ferita di Cesare donerebbe una lingua così eloquente da spingere fin le pietre di Roma a sollevarsi, a rivoltarsi."
INTERVISTA ESCLUSIVA AL MANAGER DELL’ASP 7 MAURIZIO ARICÒ: “APRIRE IL NUOVO OSPEDALE È UNA PRIORITÀ”
....."L’apertura del Nuovo Ospedale “Giovanni Paolo II” può definirsi la sfida più importante per la nuova Direzione Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa. Da anni, tempi e promesse non sono mai state rispettate e adesso, a seguito della nuova nomina a Direttore Generale del Dott. Maurizio Aricò, i cittadini non si aspettano altro che una ridefinizione del sistema sanitario, spesso accusato di mala sanità, ma soprattutto l’apertura di una importante struttura, che ancora una volta si spera non cadi nel dimenticatoio.".........
........"Oggi si può affermare che le due importanti sfide che si erano prefissate sono totalmente decadute: l’ultimazione e l’avvio di un nuovo Ospedale nell’arco di 5 anni; la realizzazione di una Cittadella della Salute utilizzando lo strumento del Project financing avviato precedentemente dal Direttore generale Calogero Termini e successivamente accantonato dai suoi successori".....
....."Non siamo in grado, in questo momento, di dare una data di possibile apertura. Lo comunicheremo solo quando il percorso di ricognizione ci permetterà di farlo, in modo credibile, quindi aspettiamo il momento opportuno. La direzione si impegna ad investire ogni risorsa umana e gestionale disponibile affinché l’apertura del nuovo ospedale sia un obiettivo comune, primario e condiviso per la squadra che governerà l’ASP in questo triennio."...........
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commento
Ci sarebbe tanto da scrivere.....ma, a che servirebbe ?
Dal discorso di Marco Antonio nel “Giulio Cesare” di Shakespeare :
"Perché se io fossi Bruto e Bruto Antonio, qui ora ci sarebbe un Antonio che squasserebbe i vostri spiriti e che ad ognuna delle ferita di Cesare donerebbe una lingua così eloquente da spingere fin le pietre di Roma a sollevarsi, a rivoltarsi."
venerdì 18 luglio 2014
Chi ha orecchi......
http://www.ragusaoggi.it/45212/-direttori-aziende-procedano-alle-nomine-senza-condizionamenti
Sanità. Digiacomo: qualcuno vuole farsi arrestare?
DIRETTORI AZIENDE PROCEDANO ALLE NOMINE SENZA CONDIZIONAMENTI
.......“I direttori generali delle aziende sanitarie procedano senza tentennamenti alla nomina dei direttori sanitari e amministrativi, anche per sgombrare il campo dalle voci, sempre più diffuse, di pressioni indebite per condizionare le scelte”. Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione sanità all’Ars.
“E’ superfluo ricordare – aggiunge Digiacomo – che per fatti analoghi alcuni mesi fa è stato arrestato il presidente del consiglio regionale della Campania, per non parlare delle intercettazioni che hanno portato alle dimissioni dell’allora ministro Nunzia Di Girolamo. Mi aspetto dunque che si arrivi presto alla scelta dei direttori sanitari e amministrativi, e che questa sia effettuata senza alcun tipo di condizionamento indebito. A meno che qualcuno non intenda farsi arrestare…”..................
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commento
" chi ha orecchi per intendere, intenda!" ........
Sanità. Digiacomo: qualcuno vuole farsi arrestare?
DIRETTORI AZIENDE PROCEDANO ALLE NOMINE SENZA CONDIZIONAMENTI
.......“I direttori generali delle aziende sanitarie procedano senza tentennamenti alla nomina dei direttori sanitari e amministrativi, anche per sgombrare il campo dalle voci, sempre più diffuse, di pressioni indebite per condizionare le scelte”. Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione sanità all’Ars.
“E’ superfluo ricordare – aggiunge Digiacomo – che per fatti analoghi alcuni mesi fa è stato arrestato il presidente del consiglio regionale della Campania, per non parlare delle intercettazioni che hanno portato alle dimissioni dell’allora ministro Nunzia Di Girolamo. Mi aspetto dunque che si arrivi presto alla scelta dei direttori sanitari e amministrativi, e che questa sia effettuata senza alcun tipo di condizionamento indebito. A meno che qualcuno non intenda farsi arrestare…”..................
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commento
" chi ha orecchi per intendere, intenda!" ........
giovedì 17 luglio 2014
Molto rumore per nulla ?
http://www.corrierediragusa.it/articoli/attualità/ragusa/26983-riapre-dal-28-luglio-il-reparto-di-pediatria-all-ospedale-maggiore-di-modica-chiuso-il-bando-per-i-nuovi-professionisti.html
http://www.corrierediragusa.it/articoli/attualità/modica/26982-funziona-regolarmente-la-divisione-di-oculistica-del-maggiore-di-modica-nessuna-sospensione-dell-attivita.html
Riapre dal 28 luglio pediatria a Modica
Ancora pochi giorni di disagio per gli utenti, poi si tornerà alla normalità
Funziona la divisione di oculistica
Si era verificato solo qualche lieve problema organizzativo interno subito risolto. Inoltre si sta investendo sul potenziamento del reparto
........"A tempo di record è stato chiuso il bando per il reclutamento urgente di nuovi professionisti, propedeutico all’inserimento in servizio dal 28 luglio nel reparto di pediatria del presidio ospedaliero modicano. La conferma in tal senso è del direttore generale Asp 7 di Ragusa Maurizio Aricò il quale ha precisato che «La momentanea sospensione dell’attività del reparto di pediatria si è resa necessaria per garantire assistenza e sicurezza ai neonati ricoverati: in una condizione di imprevedibile emergenza – prosegue Aricò – dettata da circostanze esterne che hanno coinvolto gli operatori del reparto, con in primis il primario, non si poteva fare altrimenti, nell’interesse dei bimbi e delle loro famiglie, per continuare a garantire loro il miglior servizio a Ragusa."................
............"Nessuna sospensione dell’attività della divisione di oftalmologia e oculistica all’ospedale «Maggiore» di Modica. E’ la direazione generale dell’Asp 7 di Ragusa a smentire la notizia che era stata diramata dall’on Orazio Ragusa. Pare si siano verificati solo alcuni lievi problemi organizzativi in seno al reparto, che sono stati già risolti senza disagi o conseguenze per gli utenti. Il reparto quindi continua a funzionare come ha sempre fatto e, anzi, a breve offrirà servizi ancora più a misura di degente, grazie all’investimento di ingenti somme per garantire un supporto migliore con attrezzature sempre più all’avanguardia e personale medico e infermieristico specializzato. Tutto questo è confermato dallo stesso direttore generale dell’Asp 7 Maurizio Aricò (foto): «Apprendo con stupore la notizia del tutto infondata dell’interruzione dell’attività chirurgica di oftalmologia del presidio ospedaliero «Maggiore» di Modica."..........
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commento
......molto rumore per nulla ?
Non credo.
Non è corretto, a mio modesto parere, creare allarmismi inutili, come non è opportuno sottovalutare il rischio che casi simili possano accadere, considerati gli organici medici e infermieristici dei reparti degli ospedali della nostra provincia.
E' una problematica che non riguarda esclusivamente l'ospedale di Modica.
Mi auguro che il nuovo manager acceleri i tempi per garantire un'assistenza sanitaria 'decente' per la nostra collettività provinciale ( evitiamo i facili campanilismi strapaesani!).
http://www.corrierediragusa.it/articoli/attualità/modica/26982-funziona-regolarmente-la-divisione-di-oculistica-del-maggiore-di-modica-nessuna-sospensione-dell-attivita.html
Riapre dal 28 luglio pediatria a Modica
Ancora pochi giorni di disagio per gli utenti, poi si tornerà alla normalità
Funziona la divisione di oculistica
Si era verificato solo qualche lieve problema organizzativo interno subito risolto. Inoltre si sta investendo sul potenziamento del reparto
........"A tempo di record è stato chiuso il bando per il reclutamento urgente di nuovi professionisti, propedeutico all’inserimento in servizio dal 28 luglio nel reparto di pediatria del presidio ospedaliero modicano. La conferma in tal senso è del direttore generale Asp 7 di Ragusa Maurizio Aricò il quale ha precisato che «La momentanea sospensione dell’attività del reparto di pediatria si è resa necessaria per garantire assistenza e sicurezza ai neonati ricoverati: in una condizione di imprevedibile emergenza – prosegue Aricò – dettata da circostanze esterne che hanno coinvolto gli operatori del reparto, con in primis il primario, non si poteva fare altrimenti, nell’interesse dei bimbi e delle loro famiglie, per continuare a garantire loro il miglior servizio a Ragusa."................
............"Nessuna sospensione dell’attività della divisione di oftalmologia e oculistica all’ospedale «Maggiore» di Modica. E’ la direazione generale dell’Asp 7 di Ragusa a smentire la notizia che era stata diramata dall’on Orazio Ragusa. Pare si siano verificati solo alcuni lievi problemi organizzativi in seno al reparto, che sono stati già risolti senza disagi o conseguenze per gli utenti. Il reparto quindi continua a funzionare come ha sempre fatto e, anzi, a breve offrirà servizi ancora più a misura di degente, grazie all’investimento di ingenti somme per garantire un supporto migliore con attrezzature sempre più all’avanguardia e personale medico e infermieristico specializzato. Tutto questo è confermato dallo stesso direttore generale dell’Asp 7 Maurizio Aricò (foto): «Apprendo con stupore la notizia del tutto infondata dell’interruzione dell’attività chirurgica di oftalmologia del presidio ospedaliero «Maggiore» di Modica."..........
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commento
......molto rumore per nulla ?
Non credo.
Non è corretto, a mio modesto parere, creare allarmismi inutili, come non è opportuno sottovalutare il rischio che casi simili possano accadere, considerati gli organici medici e infermieristici dei reparti degli ospedali della nostra provincia.
E' una problematica che non riguarda esclusivamente l'ospedale di Modica.
Mi auguro che il nuovo manager acceleri i tempi per garantire un'assistenza sanitaria 'decente' per la nostra collettività provinciale ( evitiamo i facili campanilismi strapaesani!).
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