giovedì 4 marzo 2010

BonaSventura.





C'era una volta…. (sembra l'inizio di una favola che si racconta ai bambini, ma non lo è) una sanità che dava risposte le più vicine possibili ai bisogni della gente….



Esistevano anche allora i "Gentiluomini" che difendevano con ogni mezzo il giuramento di Ippocrate, un oggetto sacro rinchiuso dentro uno scrigno di color rosso sangue e con loro, nonostante le periodiche carestie e le fameliche epidemie, il popolo aveva buona salute.



La "Grande Signora Politicas IV°" della dinastia Siculi Quadrettati governava da Panormus e dai suoi forzieri i "Gentiluomini" traevano le risorse per assicurare benessere nei loro territori.



Come in ogni storia che si rispetti, però, occorre precisare che non tutti i "Gentiluomini" erano pienamente degni di servire il Sacro Giuramento; tra loro qualcuno approfittava del ruolo o non si curava dell'utilizzo delle risorse, come d'altra parte anche qualche emissario della "Grande Signora", noncurante dei Suoi decreti, talvolta era fonte di clientelismi da biasimare.


(continua....)




mercoledì 3 marzo 2010

Le avventure del Signor BonaSventura.


Ricordate che tanti anni orsono impazzava su un noto (dell'epoca) periodico per ragazzi un fumetto che raccontava ' le avventure del Signor Bonaventura' ?

Ebbene,oggi riappare,non nei fumetti, ma nella cruda realtà il Signor Bonasventura.

Chi è ?

Lo racconterò nei prossimi 'post' ….non perdeteli !!!

sabato 6 febbraio 2010

E' tutta una questione di....stile !!!!


Sì, è proprio tutta questione di stile !

Lo stile non si compra ne al mercato, ne lo si eredita dai propri avi.
Lo stile è un modello di vita che sicuramente ciascuno si porta appresso da quando la prima volta si è guardato allo specchio e si è autodefinito come essere sociale e civile.


Lo stile non è solo, riduttivamente, il nascondiglio ipocrita della verità e della sostanza delle cose, ma è la sostanza delle cose, influenza i modi di pensare e di agire, obbliga tutti a un passo indietro, in quel punto dove l’espressione di se stessi avviene dentro le regole, che si vogliano seguire o trasgredire, in una cornice che obbliga tutti a mediare tra se stessi e il mondo.
Certamente lo stile dovrebbe caratterizzare chi 'deve' vivere intensamente tra gli altri e, soprattutto, chi ricopre un ruolo istituzionale o un incarico manageriale.

Non tener conto che le 'inaugurazioni' possono essere un momento particolare e importante, in particolar modo quando si inaugura qualcosa a cui non si è lavorato, solo se si ha l'accortezza di farsi circondare da persone che hanno rappresentato e (sicuramente) continuano a rappresentare un 'modello' da imitare e che, invece, il non invitare proprio tali persone rappresenta una inscusabile omissione, significa proprio non avere 'stile'.

Lo stile è tutto.

domenica 6 dicembre 2009

Qualcuno...un cittadino...finalmente scrive !!!!!!

da 'Santacroceweb.com'



La sanità iblea non funziona, parola di cittadino. “Non esiste una struttura di assistenza sanitaria adeguata in provincia e me ne accorgo solo adesso che mi trovo nel momento del bisogno”. A dirlo un nostro concittadino, che avendo la necessità di usufruire di attrezzature sanitarie per un proprio caro a cui è stata ricnosciuta un invalidità del 100%, è incappato non solo nell’iter burocratico che, com’è risaputo, presuppone tempi d’attesa molto lunghi, ma soprattutto nella situazione attuale in cui pare che il sistema sanitario ibleo abbia subito una vera e propria paralisi. “Io sono uno dei tanti – dice – uno dei tanti cittadini che nel bisogno, si trovano dinanzi una porta chiusa, la porta di una struttura come quella sanitaria che dovrebbe garantire il diritto all’assistenza”. Ed aggiunge: “Concordo sulla verifica, da parte di chi di dovere, della veridicità delle mie richieste ma è inconcepibile che mi venga negato un servizio così importante. Invito qualsiasi cittadino a verificare quanto da me affermato: basta recarsi alla guardia medica o presso gli uffici di via Paestum a Ragusa”. “Mi hanno detto - continua – che non si sa quando sarà possibile ottenere l’adeguata assistenza, pare infatti che da quest’estate tutto si è fermato perché non è stata effettuata la gara d’appalto per la selezione del fornitore che facesse pervenire una sedie a rotelle. Ciò ha comportato lo stato di fermo in cui versa il nostro sistema sanitario”. “Mi appello dunque alla classe dirigente iblea, ma in particolar modo a quella santacrocese: il diritto all’assistenza è un diritto di tutti che non può e non deve mai essere negato a nessuno”. Un altro appello giunge infine alla classe medica, un appello ad esercitare il proprio lavoro con professionalità e senza tralasciare nessun particolare, pur piccolo che esso sia.
Francesca Bocchieri

martedì 1 dicembre 2009


Il consiglio comunale di Comiso fa quadrato sul futuro dell´ospedale.










Zago, Alfano, un coro contro Gilotta «che vuole ridurre l’ospedale a una grande guardia medica».


Il sindaco Alfano: «Per il manager sono un «testa calda», ma aspetto ancora d’essere convocato dopo 3 mesi»


( dal Corriere di Ragusa.it )


......riflettiamo....forse si stava meglio prima della 'Grande Riforma'....

giovedì 29 ottobre 2009

Nuova Sanità ?


28 ottobre 2009

Convegno della CISL di Ragusa sullo status della sanità iblea dopo la 'rivoluzione' del 1 settembre 2009.

Riflessioni.

La sala Avis con molti posti non occupati : la problematica in questione chi interessa ? o è la solita passerella per dire cosa ? o a qualcuno 'prudono le pudenda' perchè vuole giustificare a tutti i costi l'insuccesso della rivoluzione ?

Altre riflessioni.

Scomparsi i due regni è nato, da parto distocico, l'impero....l'imperatore governa circondato da una corte di personaggi eterogenei, personalmente scelti, trascorrendo il suo tempo operoso in approfondite riunioni e riunioni, mentre la 'periferia' resta in attesa......sembra l'inizio della 'Storia Infinita' ( vi ricordate il film ?), ma non è così !


E 'qualcuno' che si movimenta molto rassicura il popolo....vedrete...tra qualche mese (!) la sanità iblea sarà tutta al servizio del cittadino......


Ma questo 'qualcuno' da dove proviene, dal polo Sud ? la sanità iblea si è sempre contraddistinta per la qualità erogata ( la massima possibile, nonostante tutti i tagli del piano di rientro !) e certamente non ci voleva una 'rivoluzione' per dare di più del più....

mercoledì 14 ottobre 2009

Ed ora arrivano le richieste di dimissioni dell'Assessore Russo...

Dimettiti !!!!!
Alcuni rappresentanti politici ripartono in questi giorni nel chiedere la dimissionin dell'Assessore Russo, reo, a loro dire, di azioni amministrative che hanno portato alla morte del giovane di Mazzarino e, da ultimo, al trasporto di un infermo con la moto ape nell'isola di Panarea ( mancava o non funzionava l'autoambulanza !).

Ma, anche se oggi l'Assessore Russo decidesse di dimettersi ( cosa della quale dubito seriamente!), pensate che il sistema messo su dall'accoppiata Lombardo-Russo e già in moto possa cambiare ? ...mi sembra alquanto difficile, tenuto conto che le nuove aziende già funzionano (?!?!?!) con i nuovi (!!!!) Direttori Generali,Amministrativi e Sanitari, e questi già hanno nelle tasche un contratto triennale.

Dimettersi, va bene, ma come cambiare il sistema già operativo ?