mercoledì 27 novembre 2013

Res Publica

http://catania.livesicilia.it/2013/11/26/pta-di-giarre-interrogato-il-dirigente-ciriminna-il-giallo-del-parere-rilasciato-in-due-ore_269471/

http://catania.livesicilia.it/2011/10/06/la-storia-di-un-appalto-milionario_111207/


Pta di Giarre, interrogato Ciriminna 
Il giallo del parere rilasciato in 2 ore

IL PTA DI GIARRE
La storia di un appalto milionario

..........."CATANIA. E’ stato Saverio Ciriminna, nel 2007 dirigente dell’ispettorato regionale alla Sanità, l’unico testimone dell’accusa sentito oggi nel corso dell’udienza del processo sull’affidamento del sistema di informatizzazione del Pta di Giarre. Assente giustificato Maurizio Guizzardi, l’ex funzionario regionale responsabile dei bandi, che sarà nuovamente convocato alla prossima udienza fissata per il 5 marzo. Dei quattro imputati per truffa aggravata ed abuso d’ufficio anche stamani erano presenti in aula solo Melchiorre Fidelbo, amministratore unico della Solsamb srl, e Giovanni Puglisi, ex direttore amministrativo dell'Asp di Catania. Contumaci Giuseppe Calaciura e Antonio Scavone."...........
........"Un parere rilasciato, il 27 novembre 2007, in tempi record, appena due ore dopo l’arrivo del progetto inviato via fax dall’Azienda sanitaria di Catania. L’avviso pubblicato dal Ministero della Sanità a metà ottobre sarebbe scaduto il 30 novembre. Con l’arrivo in assessorato di Massimo Russo, nel 2008, il progetto della casa della salute si trasforma in presidio territoriale di assistenza. Saverio Ciriminna presenta al neo assessore il progetto di Giarre per la necessaria rimodulazione. Nessuno in assessorato presenta obiezioni."....................

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commento

Una storia 'infinita' che, purtroppo, fa riflettere molto sui modi come è stata gestita la 'res publica'.
A proposito dei P.T.A. ( punti territoriali per l'assistenza )...sarebbe opportuno verificare come funzionano in tutta l'Isola.







giovedì 21 novembre 2013

http://livesicilia.it/2013/11/21/il-bluff-della-selezione-dei-manager-gli-esclusi-possono-rientrare_405956/

La farsa della selezione dei manager
Arrivano i commissari dei commissari

..........."In commissione Salute all'Ars i deputati approvano, con parere favorevole dell'assessore Borsellino, una risoluzione che impegna il governo a tenere conto, nella scelta dei prossimi direttori generali, anche dell'operato degli attuali commissari. Compresi quelli già "bocciati" agli esami. Così, il lavoro portato avanti in questi mesi dalla commissione di esperti rischia di finire nel cestino."....

...."Abbiamo scherzato. Per quasi un anno, si è scherzato. I dirigenti generali della Sanità potranno essere scelti sulla base delle solite logiche “politiche”. I colloqui, gli esami e le selezioni portate avanti da una commissione di esperti esterni, insomma, rischiano di finire nel cestino.

Il governo regionale, infatti, riceverà tra poche settimane il report preparato da questi esperti. Si tratta di Salvatore Cincimino, Paolo Li Donni, Giuseppe Bruno, Gioacchino Clesi e Fjodor Giuseppe Bonaviri. Li Donni è parente di Renato, attualmente commissario al Policlinico di Palermo*. Per questo motivo si asterrà dalla valutazione sui risultati ottenuti nell'Azienda sanitaria del capoluogo. Tutti gli esperti lavoreranno a titolo gratuito.

“Per la nomina dei direttori generali delle aziende del Servizio sanitario regionale – ha dichiarato il presidente della Commissione Sanità all'Ars Pippo Digiacomo - sarà indispensabile tenere conto delle valutazioni della commissione legislativa circa il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano sanitario regionale”.

Una decisione confluita in una risoluzione dei commissari, approvata all'unanimità e con parere favorevole – ecco la sorpresa – dell'assessore regionale Lucia Borsellino. Insomma, il governo, che aveva rivendicato la grande novità costituita dalla selezione affidata ai commissari esterni (il direttore dell'Agenas Fulvio Moirano, Marco Frey dell'Istituto Universitario Sant'Anna di Pisa ed Ernesto Morici, magistrato in quiescenza), ha dato il proprio via libera a una decisione che, potenzialmente, potrebbe sovvertire l'esito stesso di quelle selezioni. Riaprendo le porte delle Asp e della aziende sanitarie, ad esempio, a qualche escluso dalla prima ondata di esami, come Angelo Aliquò, commissario dell'Asp di Ragusa e in passato vicino all'ex assessore Massimo Russo, il conterraneo del Presidente Crocetta Vittorio Virgilio, gelese e attuale commissario straordinario dell'Asp di Caltanissetta e Giuseppe Termine, commissario dell'Asp di Enna

“Ci avvarremo – ha aggiunto Digiacomo - di un pool di esperti nominati dalla commissione stessa (che lavoreranno a titolo gratuito) che servirà a valutare e comunicare l’effettivo raggiungimento degli obiettivi dei direttori come disciplinato già dalla legge 5 del 2009. La risoluzione diventerà presto una norma di grande valenza che servirà a integrare qualunque altro criterio di scelta, proprio perché la valutazione – prosegue Digiacomo - non può non tenere conto del lavoro già svolto dei direttori”. La valutazione della commissione, quindi, sarà inviata al governo di Rosario Crocetta.

Ma più che un'integrazione, la decisione della commissione Sanità rischia di tramutarsi in una clamorosa marcia indietro. “Io – racconta Digiacomo - ho sempre contestato questa procedura. Ho sempre affermato che, a mio parere, fosse sbagliata. Soprattutto sulla individuazione dei criteri di scelta. Le faccio un esempio: lei lo sa – la provocazione di Digiacomo - che il premio Nobel non avrebbe dato punti al candidato? Anche voi, sul vostro giornale – prosegue il deputato Pd – avete raccontato di come alcuni aspiranti manager avessero candidamente ammesso di non essersi mai occupati di Sanità”.

Una “condanna” senza appello, quindi, alle selezioni che ormai vanno avanti da mesi e si avvicinavano alla linea del traguardo. “Pur apprezzando lo sforzo di introdurre criteri di maggiore trasparenza, - dice Digiacomo – si è finito per trasformare in una procedura paraconcorsuale quella che era una procedura selettiva”.

Ma la “nuova” procedura, come detto, potrebbe finire per “ripescare” manager già esclusi dalle selezioni. “Certo, - ammette Digiacomo - Potrebbe accadere anche questo. Ma la commissione che ho istituito verificherà se gli attuali commissari hanno rispettato i 54 punti del Piano di rientro. Sarebbe stravagante se nella valutazione complessiva non fossero elementi di questo tipo”.

E all'orizzonte, però, ecco spuntare i possibili contenziosi e i probabili ricorsi. Che si aggiungerebbero a quelli dei candidati che hanno già preso parte alle prove, rimanendo esclusi. “I ricorsi sono già tanti – dice Digiacomo- proprio perché i criteri selettivi sono molto discutibili. Noi come commissione facciamo quello che ci prescrive la legge. La commissione Sanità, con valutazione negativa, può persino fare decadere i direttori generali se hanno disatteso i 54 punti del piano di rientro, comunicandolo al presidente regione e assessore. Mi sembra assurdo quindi – conclude Digiacomo – che questa commissione abbia il potere per far decadere i manager e non quello di valutarli”.


* in una precedente versione dell'articolo avevamo scritto che Paolo Li Donni è il figlio di Renato, attuale commissario del Policlinico. Si tratta di un errore del quale ci scusiamo con i diretti interessati e con i lettori.".............


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commento
.......vero ?
non chiedo altro !





lunedì 4 novembre 2013

SANITA' IN SICILIA: SALTANO 1500 POSTI LETTO ?

http://ragusaoggi.it/37855/sanita-in-sicilia-saltano-1500-posti-di-lavoro

Monito dell'on.le Pippo Di Giacomo alla Regione

SANITA' IN SICILIA: SALTANO 1500 POSTI LETTO ?

“La vicenda ‘Humanitas’ rischia di far passare in sordina il progetto del governo, che sta predisponendo il taglio di circa 1.500 posti letto per acuti nell sanità pubblica e privata in Sicilia: questo prevede, infatti, piano di riorganizzazione predisposto dall’assessorato. Per quel che mi riguarda, ribadisco che l’orientamento della commissione Sanità all’Ars sarà quello di bocciare un taglio di queste proporzioni”. Lo dice Pippo Digiacomo, presidente della commissione Sanità all’Ars.


“Certo – aggiunge - se poi qualcuno aveva in mente di tagliare 1.500 posti e contemporaneamente aumentarne 50 in un una struttura privata, sarà bene andare ancora più a fondo in questa vicenda”.

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Commento

Chissà perchè mi ritornano in mente le frasi che circa quattro anni fa scrissi su questo blog e su Facebook, ipotizzando l'influsso 'negativo' della 'malapolitica' sulla sanità iblea. 
Certamente il voler 'asfaltare' (verbo molto utilizzato in questo periodo) i piccoli ospedali della provincia di Ragusa, ad esempio l'Ospedale di Comiso, per poi favorire le strutture private della provincia di Catania, non fa altro che avallare l'ipotesi di un voler incrementare la mobilità 'forzata' dei pazienti verso le strutture pubbliche e private di tale provincia, a discapito soprattutto di chi non ha le risorse economiche per curarsi decentemente.
Ci aspettiamo una decisa, rapida e valida inversione di tendenza!



giovedì 10 ottobre 2013

Volere e potere

http://www.sanita.ilsole24ore.com/art/dal-governo/2013-10-09/esiti-perucci-dovere-garantire-165534.php?uuid=Abd5ITrI

http://www.ilsole24ore.com/speciali/asl2013/asl2013_regioni_sicilia.shtml


Esiti, Perucci: «È dovere del Ssn garantire la qualità delle sue strutture»


.............."Una novità importante viene dal Sud: è bastato che la Sicilia introducesse degli indicatori di esito nella valutazione dei Dg... Non è vero che il Sud non può cambiare». Carlo Perucci, responsabile scientifico del Programma nazionale esiti dell'Agenas tira le somme della IV edizione del rapporto e non si stanca di avvertire: «Attenzione: niente graduatorie né classifiche. Questo strumento non serve a indirizzare i cittadini verso le strutture migliori. Serve semmai a Regioni, Dg e professionisti per ragionare su come vanno le loro strutture e su cosa c'è da cambiare. E del resto chi è vittima di un infarto non va sul sito web per decidere dove farsi curare»."...............

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commento

Proprio così...."non è vero che il Sud non può cambiare"....
io direi, in aggiunta,...."non è vero che la Sanità in provincia di Ragusa non può cambiare! "  .....occorre solamente volerlo!   
E' sufficiente leggere i dati relativi alle strutture ospedaliere della provincia iblea.






sabato 5 ottobre 2013

Ancora ?

http://livesicilia.it/2013/10/04/nuovi-manager-della-sanita-selezioni-avanti-a-rilento_382713/

Nuovi manager della Sanità 
Selezioni avanti a rilento


....."Una selezione senza fine. E' quella dei 17 direttori generali, sanitari e amministrativi delle Asp siciliane, i cosiddetti 'manager della Sanità', che dovranno sostituire i commissari  straordinari nominati dalla giunta del governatore Rosario Crocetta lo scorso gennaio." ...
....."Allo stato attuale, insomma, la selezione dei manager procede a rilento. Da 577 candidati iniziali siamo ancora a più di un centinaio. Alla fine, dovranno saltare fuori 50 nomi tra i quali scegliere i 17 dirigenti. E le nomine, una volta fatte, dovranno passare al vaglio della commissione Affari istituzionali dell'Assemblea regionale."

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commento

...ancora ?!
Le nomine saranno 'vagliate' dalla commissione Affari Istituzionali dell'Assemblea Regionale....e la commissione Sanità ?



giovedì 3 ottobre 2013

http://www.youtube.com/watch?v=DcUJBniPA0g

Negli anni Trenta del secolo scorso, immediatamente a ridosso dell’allora Piazza del Littorio, fu realizzata una grande opera: l'ospedale Benito Mussolini (denominato "Ospedale Civile" dopo la caduta del fascismo, nel 1943) sorto, per volontà e con i mezzi del Comune di Ragusa e dell'Amministrazione Provinciale, dalla fusione del vecchio ospedale Sammito con l'Opera Pia Messa dell'Alba, eretto in Ente Morale con la legge 24 giugno 1929. Iniziata la costruzione nell'agosto del 1929, essa fu portata a compimento nell'aprile del 1931 con una spesa di L. 3.000.000 oltre le spese di arredamento e di attrezzatura medico-chirurgica. I lavori di costruzione furono diretti dall'ing. Giuseppe Criscione e realizzati dall'impresa "La nuova provincia di Ragusa". L'ospedale fu inaugurato il 28 ottobre 1933.

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commento

Sicuramente non ho mai condiviso le 'idee' di quel periodo...stupisce, però, il fatto che per 'costruire' l'Ospedale ci siano voluti soltanto meno di due anni, mentre oggi .....il nuovo Ospedale di Ragusa, la cui costruzione è iniziata il 12/11/2005,.....